L’Alte Lindebaum Gemeinde – Comunità del Vecchio Tiglio da oltre trent’anni si occupa di far rinascere a Macugnaga e dintorni le antiche tradizioni delle genti Walser (popolazione di origine germanica proveniente dal Vallese) e della loro cultura, che costituisce la radice fondatrice della più antica civilizzazione di queste terre montane.

Oggi il Comitato della Comunità Walser di Macugnaga, di cui, oltre all’Alte Lindebaum Gemeinde, fanno parte anche il Comune di Macugnaga e il Museo Alte Walserhuus van zer Burfuggu – Antica casa Walser di Borca, con il sostegno della Fondazione Maria Giussani Bernasconi per il Restauro d’Arte e per gli Studi Umanistici (www.fondmariagiussanibernasconi.eu), si occupa dell’organizzazione della Fiera di San Bernardo, nonché di continuare il recupero e la valorizzazione dei monumenti della civiltà Walser prettamente intorno al Monte Rosa.

La Fiera di San Bernardo nasce su iniziativa di alcuni Walser di Macugnaga che hanno sentito l’esigenza di valorizzare le proprie antiche tradizioni ricreando l’atmosfera dell’originaria Fiera dell’Assunta, che si svolgeva già in epoca medioevale, e che aveva come scopo principale quello di un’occasione di scambio di merci tra i coloni Walser stanziati intorno al Monte Rosa.

La Fiera di San Bernardo si tiene a Macugnaga (VB) ogni estate durante il primo fine settimana di luglio e richiama ogni anno un numero sempre maggiore di artigiani delle Alpi che espongono i loro prodotti dando dimostrazione delle diverse tecniche di lavorazione. La Fiera costituisce, ancora oggi, l’importante, unica e annuale occasione di incontro e confronto tra le varie comunità Walser provenienti dalle valli intorno al Monte Rosa, rappresentate da gruppi di persone che indossano i meravigliosi costumi tradizionali.

Sculture in legno e in pietra, ceramiche, ricami, cesti intrecciati, ferri battuti, attrezzi da lavoro, sono i principali prodotti artigianali esposti e messi in vendita durante la fiera. Gli espositori provengono non solo dalle alte vallate intorno al massiccio del Monte Rosa, ma anche dalla Valle d’Aosta, dal Piemonte, dalla Lombardia, dalla Svizzera e dall’Alto Adige.

 

L’atmosfera che si crea durante le giornate della Fiera non è molto diversa da quella che vivevano i Walser di allora, quando frequentare fiere o mercati stagionali, era una forma evoluta di scambio, adottata per procurarsi il denaro necessario per acquisire nuove terre, o diritti d’alpe, oppure quei beni che i Walser non erano in grado di produrre a quelle altitudini, come sale, attrezzi, tessuti, vino.

Durante i giorni della Fiera, a Macugnaga, si svolge un Convegno di Studi che ha come argomento la montagna in tutti i suoi aspetti. Il Convegno, proponendo ogni anno un tema che sia anche di attualità, si prefigge come scopo quello di creare occasioni di confronto e spunti da cui possano nascere nuove idee e nuovi progetti concreti riguardanti l’essenza della vita di montagna, della vita nelle alte terre, della civiltà delle genti di montagna.

 

La Fiera vuole essere anche un momento di svago culturale e ogni anno propone varie iniziative: concerti di musica classica e contemporanea, laboratori per bambini, mostre, ecc.

Durante la serata del sabato, dal 1990, viene conferita l’“Insegna di San Bernardo”, riconoscimento destinato a personaggi o Enti che si sono distinti per la loro attività in favore della montagna. Dal 2002 viene aggiudicata la “Segale d’Oro”, riconoscimento riservato a quei giovani che hanno deciso di fare della montagna una delle loro ragioni di vita.